Serramenti ed infissi molto richiesti. La corsa agli incentivi per paura di una stretta fiscale:

Interi comparti salvati dal contributo statale, ma il vento sta cambiando, a cominciare dai fondi tagliati all’Enea per le consulenze. Secondo quanto pubblicato dall’Enea, nel 2010 sono state presentate oltre 300.000 domande per fruire delle detrazioni fiscali sulla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente attraverso l’uso delle rinnovabili e delle tecnologie volte al risparmio energetico.

Ad oggi le domande complessive sono state circa 1 milione. Nel 2009 la spesa complessiva degli interventi è stata pari a 2,5 miliardi per un risparmio fiscale di 1,4 mld. La Calabria, come numero di interventi, si piazza in coda con lo 0,8%, seguita solo dal Molise, con lo 0,3%, dalla Val D’Aosta con lo 0,4% e dalla Basilicata con lo 0,7%. Al primo posto per numero di interventi
è risultata la Lombardia con il 21,5% delle domande seguita dal Veneto con il 14%, dal Piemonte con 12,3% e dall’Emilia Romagna con il 10,9%. Per quanto riguarda l’oggetto delle pratiche di detrazione per opere edilizie ricevute da Enea nel 2009, al primo posto c’è la sostituzione degli infissi (49%), quasi 115.000 interventi su un totale di circa 237.000 pratiche, al secondo la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con circa 70.000 pratiche, pari al 30% del totale, e al terzo l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria con oltre 36.000 pratiche, pari al 15% del totale.