da EDILPORTALE.COM

Rinviati l’ecobonus 65% e il Regolamento edilizio unico. Saltano gli incentivi alla rottamazione di edifici energivori

È confermato il bonus fiscale per chi acquista case e le affitta a canone concordato, ma i beneficiari dell’agevolazione saranno soltanto le persone fisiche e le cooperative edilizie.

Sblocca Italia, confermato il bonus per chi acquista una casa e l’affittaIl Decreto Sblocca Italia pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Secondo il decreto Sblocca Italia, chi acquista, dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, case nuove o ristrutturate, in classe energetica A o B, e le affitta a canone concordato per almeno 8 anni ha diritto ad una deduzione dall’Irpef del 20% del prezzo di acquisto o delle spese di realizzazione, fino ad un massimo di spesa di 300mila euro, da ripartire in otto rate annuali.

La deduzione può essere fruita per l’acquisto o realizzazione anche di un secondo immobile da destinare alla locazione, fermo restando il limite complessivo massimo di 300.000 euro (leggi tutto).

Beneficiarie saranno però soltanto le persone fisiche non esercenti attività commerciale e le cooperative edilizie (scompaiono i soggetti privati del terzo settore). A questo incentivo sono destinati 325,4 milioni di euro dal 2015 al 2025.

Le misure rinviate
Nell’ultima bozza non c’è traccia delle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni e del 65% per lariqualificazione energetica degli edifici e la riduzione delrischio sismico, in scadenza al 31 dicembre 2014. La proroga per il 2015 è rinviata alla Legge di Stabilità.

Le misure che saltano
Annunciato ma mai entrato nelle bozze di decreto in nostro possesso il Regolamento Edilizio Unico, che avrebbe dovuto uniformare questo documento in tutti gli 8.000 Comuni italiani. Alcuni giorni fa il Ministro  alle Infrastrutture e trasporti, Maurizio  Lupi ha assicurato che “se non potrà essere introdotto nello Sblocca Italia in fase di conversione arriverà con un altro provvedimento” (leggi tutto).

Saltano anche gli incentivi fiscali alla rottamazione e permuta di immobili a bassa prestazione energetica. La nuova bozza non contiene l’articolo che prevedeva sconti sulle imposte e detrazioni fiscali per le abitazioni (non di lusso) energivore vendute, riqualificate in modo tale da diventare più virtuose (classe energetica A o B), e acquistate da un nuovo soggetto (leggi tutto).

Le altre misure confermate
Trova conferma la riduzione o l’esonero, per un periodo limitato di tempo, dal pagamento del pagamento di tasse locali per chi presenti al Comune un progetto di riqualificazione di una piccola zona della città. Nel nuovo testo la misura è rivolta a cittadini singoli o associati, non più ad associazioni no profit e a rappresentanze di categorie economiche, e può consistere nella pulizia, manutenzione, abbellimento di aree verdi, piazze o strade (non più l’installazione di elementi di arredo urbano o la realizzazione di eventi).

Un decreto ministeriale fisserà nuovi meccanismi e modalità di accesso al Conto Termico, secondo criteri di pubblicità, trasparenza e semplificazione procedurale, con possibilità di avvalimento di modulistica predeterminata e accessibilità online (leggi tutto).

Infine, per diversificare l’offerta turistica e favorire gli investimenti volti alla riqualificazione degli esercizi alberghieri esistenti, saranno disciplinati i condhotel, alberghi a gestione unitaria, composti da una o più unità immobiliari nello stesso Comune, che forniscono alloggio, servizi ed eventualmente vitto, in camere destinate alla ricettività e, in forma integrata e complementare, in abitazioni dotate di cucina, la cui superficie non può superare il 40% di quella complessiva dei compendi immobiliari interessati.Condividi