dal sito ENEA

Enea

VADEMECUM PER L’USO:
SERRAMENTI E INFISSI
(Art.1, comma 345 della legge finanziaria 2007)
 (aggiornato al 18 giugno 2014)
REQUISITI GENERALI CHE L’IMMOBILE OGGETTO D’INTERVENTO DEVE POSSEDERE
PER POTER USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI:
• alla data della richiesta di detrazione, deve essere “esistente”, ossia accatastato o 
con richiesta di accatastamento in corso;
• deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi;
• deve essere dotato di impianto di riscaldamento (come definito dalla nostra 
faq n° 24).
• in caso di ristrutturazione senza

demolizione, se essa presenta ampliamenti, non è 
consentito far riferimento al comma 344, ma ai singoli commi 345, 346 e 347 solo per 
la parte non ampliata.
REQUISITI TECNICI SPECIFICI DELL’INTERVENTO:
• l’intervento deve configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti 
(e non come nuova installazione);
• deve delimitare un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati;
• deve assicurare un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore o uguale al valore di 
trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010.
ALTRE OPERE AGEVOLABILI:
assicurate le condizioni su esposte:
• scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, 
purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi (o del solo vetro). In 
questo caso, nella valutazione della trasmittanza, può considerarsi anche l’apporto degli 
elementi oscuranti, assicurandosi che il valore di trasmittanza complessivo non superi il 
valore limite di cui sopra.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:
a) documentazione da conservare a cura del cliente:
• l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o 
perito) iscritto al proprio Albo professionale, nella quale deve essere indicato il valore di 
trasmittanza dei nuovi infissi (ricavato dalla documentazione tecnica in possesso del 
cliente o calcolato secondo le modalità indicate nella nostra faq n°25) e asseverato che 
tale valore rispetta il valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 
gennaio 2010.
• in alternativa, la certificazione del produttore dell’infisso che attesti il rispetto dei 
medesimi requisiti.
Inoltre:
un documento che attesti il valore di trasmittanza dei vecchi infissi (che può essere stimato 
anche in modo approssimativo, utilizzando l’algoritmo appositamente elaborato e posto al link “per 
i tecnici” del nostro sito), che può essere riportato:• all’interno della certificazione del produttore (di cui abbiamo già parlato), in una zona a 
campo libero;
• in un’autocertificazione del produttore;
• nell’asseverazione.
N.B. In base alle disposizioni di cui al D.M. 6 agosto 2009, l’asseverazione può essere:
 sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità al 
progetto delle opere realizzate (obbligatoria ai sensi dell’Art.8, comma 2, del 
D.Lgs. n°192 del 2005);
 esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il 
contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici 
(che ai sensi dell’Art.28, comma 1, della L. n°10 del 1991 occorre depositare presso 
le amministrazioni competenti). 

Ed infine occorre conservare anche i seguenti documenti:
di tipo “amministrativo”:
• fatture relative alle spese sostenute;
• ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di 
richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge 
finanziaria 2007, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la 
detrazione e del beneficiario del bonifico;
• ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la 
documentazione è stata trasmessa. Nel caso di invio postale, ricevuta della 
raccomandata postale;
di tipo “tecnico”:
• schede tecniche;
• originali inviati all’ENEA firmati (dal tecnico e/o dal cliente);
• nel caso di interventi che non interessano singole unità immobiliari, dal 4 agosto 2013, 
l’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.). Per ulteriori informazioni, si rimanda 
alla nostra faq n°39.
b) documentazione da trasmettere all’ENEA: 
esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (per il 
2014: http://finanziaria2014.enea.it), entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da 
collaudo delle opere o nel caso di interventi di riqualificazione energetica di basso impatto (ad 
esempio la sostituzione di infissi), come da dichiarazione di conformità.
(La richiesta di detrazione può essere trasmessa ad ENEA anche oltre i 90 giorni, qualora
sussistano le condizioni riportate nella nostra faq n°43 e si seguano le procedure in essa 
riportate):
1) solo nel caso di interventi in singole unità immobiliari, ossia univocamente definite al 
Catasto urbano, tale documentazione consiste in:
• Allegato F al “decreto edifici” che può anche essere redatto dal singolo utente;
2) in tutti i casi diversi da quelli di cui sopra (ad esempio, interventi che riguardano parti 
condominiali), la documentazione è la seguente:
• Attestato di qualificazione energetica, redatto da un tecnico abilitato, con i dati di 
cui all’Allegato A al “decreto edifici”;
• Scheda descrittiva dell’intervento (Allegato E al “decreto edifici”);
c) documentazione da trasmettere all’Agenzia delle Entrate: 
• Comunicazione, per i soli lavori che proseguono oltre il periodo di imposta.

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